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Negli anni '50 Remo Ruschetti oltre a sviluppare la linea casalinghi, inserendo a catalogo macinapepe, macina caffe' ed altri prodotti, inizio' a proporre una linea giocattolo. Si trattava di fedeli riproduzioni in scala di oggetti destinati alle bambine per imitare ed aiutare la mamma in cucina.
Per anni parallelamente all'uscita di nuovi prodotti casalinghi Faro presentava anche la versione bambina ad in breve tempo il catalogo giocattolo comincio' ad arricchirsi con nuovi e divertenti oggetti: lo schiacciapatate, il passaverdura, i mestoli, le tazzine, la caffettiera napoletana e la moka mezza tazza realmente funzionante. Le prime forniture importanti di questa linea furono realizzate per il mercato USA che richiedeva la serie completa di oggetti in alluminio pesante da destinare agli asili. L'azienda comincio' a crescere e farsi conoscere su diversi mercati.
Remo, grazie al suo coraggio ed estro, riusci' a creare in pochi anni con pochi mezzi una gamma completa di articoli presentandola al mercato con grande successo.
Al suo fianco, l'instancabile moglie Maria collaborava attivamente con oculatezza e capacita', per rendere il successo stabile e duraturo.
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